Amplificatore antenna per digitale terrestre

Trovato in un forum:

Questo messaggio vale per tutti coloro i cui impianti d’antenna prendono alcuni segnali da Monte Mario ed altri da Monte Cavo (principalmente chi si trova a Roma o zone limitrofe).

Da sapere: il Mux Mediaset 2 è trasmesso sia da Monte Mario che da Monte Cavo, quindi il problema non riguarda la sua assenza da uno dei due siti.

Invece, è proprio il fatto di dover ricevere il canale 36 che crea il problema.
Chi infatti utilizza antenne differenti per ricevere Monte Mario o Monte Cavo solitamente ha il proprio impianto configurato in modo di ricevere la III banda VHF e la IV banda UHF da Monte Mario (con le relative due antenne, una per banda, oppure una semplice logaritmica) e la V banda UHF da Monte Cavo.

Come qualcuno sa, un mix-amplificatore o un miscelatore d’antenna con ingressi differenziati tra IV (ch.21-37) e V banda (37-69), “taglia” la UHF tra le due banda solitamente a cavallo dei canali 36/37/38.
Se il suddetto “taglio” ricade (ed è un problema piuttosto comune) sul canale 36, questo in pratica è come se subisse un’alterazione della propria linearità (proprio della sua “completezza di dati”), in questo caso non compensabile dal fatto di ricevere lo stesso segnale dalle due postazioni differenti, proprio perché è come se il 36 fosse “incompleto”.

L’unico consiglio che posso dare in casi come questo è quello di cercare di ricevere la UHF per intero, con un’unica antenna da puntare verso Monte Cavo. La III banda, ai fini del segnale del Mux 1 RAI, potrà invece essere puntata a piacere verso M.Mario o M.Cavo (se l’antenna di III banda è di quelle canalizzata per l’ex canale G, ora E09, va invece lasciata verso Monte Mario).
Naturalmente anche il miscelatore o l’amplificatore in uso (con IV e V banda separate) va cambiato con un altro che abbia semplicemente un ingresso per VHF (o solo di III banda, fa lo steso) ed uno per l’intera UHF.

Il discorso vale anche per i centralini d’antenna: se si rileva un problema sul ch.36 e l’impianto prevede un’antenna di IV banda ed una di V banda, sarà bene sfruttare l’ingresso per intera UHF del centralino (se disponibile) puntando un’unica antenna UHF verso Monte Cavo.
***************************************
Se fossi io lì a Roma e provincia ed avessi i trasmettitori in vista sostituirei le antenne sia di banda III che di banda IV e V con due belle, leggerissime antenne logaritmiche, una posizionata a Monte Mario e l’altra posizionata a M.Cavo. In tal modo non c’è soluzione di continuità per tutta la Banda TV (III+IV+V) (cioè si riceve tutta l’intera banda TV) e sopratutto non ci sono i “tagli” descritti dal buon AG-brasc sui canali 36/37/38. Questo poi servirebbe anche per tagliare la testa al toro sul fatto del canale 36 e concentrarsi sulla sua ricezione a prescindere dai vari “tagli” effettuati da antenne, miscelatori, filtri etc. Ah occhio che il digitale “soffre” moltissimo i vari amplificatori e filtri, un po come lo stesso Televideo (è digitale anch’esso, sembrerà strano ma è cosi). Infatti io ho detto “se ricevo i trasmettitori “in vista” allora metto le due antennine etc etc…….”
*****************************************
Vedi….tutto dipende se sei in vista col ripetitore o meno.
Mi spiego meglio. Se tu sei in vista con M.Cavo, cioè fisicamente vedi le antenne, salendo magari sul tetto naturalmente, allora potresti lasciare la tua log-periodica (si chiama anche così la logaritmica) e potresti ricevere in SFN anche M.Mario, la differenza di direzione con l’SFN ormai non è molto più importante:entrambi i ripetitori trasmettono i canali in UHF sulla stessa frequenza e l’utente comune e anche molti tecnici, oggi come oggi, non possono più sapere da dove ricevono, se da M.Mario o da M.Cavo, perchè entrambi trasmettono lo stesso “identico” flusso digitale.
Se invece non sei in vista, allora ti consiglio, caldamente, di usare le antenne normali per la banda III, IV, e V. Infatti queste sono antenne che essendo limitate in banda possono però “guadagnare” di più delle logaritmiche.
Queste ultime servono solamente se si è sicuri di essere “in vista” col trasmettitore di M. Mario o di M.Cavo. Infatti sono proprio l’opposto delle normali antenne di banda: Non hanno limiti di banda ma “guadagnano” poco. Infatti non hanno bisogno di “guadagnare” …….ricevono i segnali che sono in vista.

Per ritornare al discorso dell’SFN (Single Frequency Network: in un brutto italiano Rete a frequenza singola) il poter discernere da quale trsmettitore si ha il campo più alto non è più importante se, bada bene, il tutto funziona come dovrebbe, altrimenti i trasmettitori si comporterebbero come se fossero in analogico e succede, a casa dell’utente, una variazione temporale della qualità che varia da 0 a 100 periodicamente.
Con l’SFN il tutto viene architettato in modo che all’antenna dell’utente arrivino i due flussi, quello di M. Mario e quello di M.Cavo, nel medesimo istante. E come si fà? Sembra un miracolo considerando che ci sono milioni di antenne che ricevono anche più di due medesimi flussi. Considerate più di due trasmettitori. E’ chiaro che il contributo principale (in campo, per intenderci)sarà dovuto a quello a voi più vicino, gli altri contributi sono di ampiezza più  piccola, mano a mano che ricevi trasmettitori più lontani. Ma attenzione……tutti i contributi arrivano non solo con la stessa fase ma anche con lo stesso header dello streaming, cioè la stessa intestazione di programma ed altre cosine che non sto a dettagliare qui.
Infatti tutto funziona se i trasmettitori sono in perfetto sincronismo: infatti vengono usati apparati di sincronizzazione molto sofisticati che usano il GPS.
Si spiegano allora i problemi che si sono avuti in questi primi due giorni di S.O. per settare in maniera efficiente i molti parametri cheervono affinchè la rete SFN funzioni bene!!!

Configurazione Nokia per VoIP Messagenet

Nome profilo : (mettete quello che vi pare)
Profilo del servizio : IETF
Punto acc. predef. : o mettete la vostra rete wireless, oppure il punto d’accesso della vostra connessione dati, es wind, omnitel
Nome utente pubblico: sip:53XXXXX@messagenet.it
Usa compressione: No
Registrazione: scegliete voi, su richiesta lo fate manualmente, sempre attiva se volete se ne occupi il telefono
Usa protezione: No

Ora andate nella sezione Proxy server

Indir.server proxy : sip:sip.messagenet.it
Area : ho lasciato “nessuna” e funziona; in caso contrario, provare
sip.messagenet.it
Nome utente : 53XXXXX
Password : la vostra password
Consenti routing esteso : Si
Tipo di trasporto :
UDP       <—-  Alcune guide non sono giuste su questo parametro
Porta : 5061

Ora andate alla sezione Server di registrazione

Indir. server registr.
: sip:sip.messagenet.it
Area : sip.messagenet.it
Nome utente : 53XXXXX
Password : la vostra password
Tipo di trasporto :
UDP
Porta : 5061

Per effettuare una chiamata di prova, dopo essersi connessi a Messagenet, chiamare il numero 5000001: è l’ echo test.

Linux – demoni con utenti non privilegiati

Se voglio installare un demone, è comodo controllarne l’ avvio tramite uno script init.d.

In genere lo script imposta alcune variabili, tra cui l’ utente che esegue il demone.
Questo utente dovrebbe essere creato senza una shell e senza una directory home.
Devo approfondire il fatto di creare un utente di sistema.
Esempio:

adduser --system --home /dev/null --disabled-password nomeutente