Nuova normativa nautica

• Le unità che navigano oltre le 6 miglia dalla costa devono avere a bordo cinture di salvataggioconformi, come requisito minimo, al livello prestazionale 150N”. Poiché nella prima fase di applicazionedella direttiva sono stati sollevati dubbi e perplessità, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, concircolari n. 68485, del 28.7.2009, e n. 94937, del 7.11.2009, intervenendo sulla materia e nell’intento dirassicurare il mondo della nautica, ha fornito alcuni chiarimenti operativi per dar modo all’utenza di avereun margine di tempo adeguato per acquisire una corretta informazione in merito alla nuova normativa. A tale scopo ha disposto che nei casi di verifiche a bordo, qualora gli organi di controllo rilevassero
disarmonie in merito ai limiti di impiego dei salvagenti, considereranno tollerabile l’uso delle cinture di salvataggio 100N anche oltre le sei miglia dalla costa, nonchè quelle SOLAS conformi alla risoluzione 81 (70), non emendata, fino al termine ultimo del 31 maggio 2010.
Quanto precede nella considerazione che le unità adibite alla navigazione oltre le sei miglia dalla costa sono, tra l’altro, dotate anche di un mezzo collettivo di salvataggio, per cui l’impiego delle cinture di salvataggio 100N, già presenti a bordo di tali unità, può considerarsi adeguato nel periodo transitorio. Al riguardo, è opportuno procedere ad un controllo dei salvagente a bordo allo scopo di accertare che riportino la stampigliatura tecnica EN 395(100N) o EN 396 (150N) o EN 399 e di utilizzarli poi nei limiti di navigazione stabiliti dalle richiamate disposizioni ministeriali. Prima di concludere, facciamo un riepilogo dei vari tipi di salvagente che possono essere impiegati a bordo delle unità da diporto, secondo le ultime disposizioni emanate dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, con circolare n. 94937 del 17 novembre 2009.
• Le seguenti cinture di salvataggio già presenti a bordo alla data del 18 marzo 2009 (circolare ministeriale n.4686 sopracitata) possono essere mantenute a bordo fino a quando risultano efficienti e in buono stato di conservazione:
EN 395, per la navigazione entro le sei miglia alla costa;
EN 396 e EN 399, per la navigazione senza limiti dalla costa .
Conformi alla risoluzione IMO MSC 81(70), per la navigazione senza limiti dalla costa.

• Le seguenti cinture di salvataggio imbarcate a bordo successivamente al 18 marzo 2009 (data della circolare) possono essere impiegate per la navigazione e nei limiti temporali a fianco di ciascuna di esse indicato:
ISO 12402-4, 100N per la navigazione entro sei miglia dalla costa;
ISO 12402-3, 150N, ISO 12402-2 275N per la navigazione senza limiti dalla costa;
EN 395, 100N, per la navigazione senza limiti dalla costa fino al 31 maggio 2010;
Conformi alla risoluzione IMO MSC 81(70), come emendata dalla risoluzione MSC 200(80,) per la navigazione senza limiti dalla costa.
Conformi alla risoluzione IMO MSC 81(70) per la navigazione senza limiti dalla costa fino al 31 maggio 2010.
Il quadro riassuntivo, come è facile rilevare, desta qualche perplessità. Si rileva, infatti, che le cinture di salvataggio del tipo IMO MSC 81 (70) (non emendata) possono essere utilizzate a bordo senza limiti temporali, se imbarcate prima del 18 marzo 2009, mentre se messe a bordo dopo tale data il limite di utilizzazione è fissato al 31 maggio 2010. Come si fa a stabilire quando è avvenuto realmente l’imbarco a bordo nessuno è a conoscenza. Quindi nei casi di controlli in mare, in presenza di questo tipo di cinture, il diportista conosce bene la risposta da dare.

Debian e gestione pacchetti: appunti sparsi

Il programma deborphan è utilissimo: trova tutti i pacchetti che possono essere cancellati perchè nessun’ altro pacchetto dipende da essi. Ci sono varie opzioni da linea di comando, come –guest-all .

Il programma tasksel è utile per installare tutti i pacchetti che sono richiesti per alcune funzionalità del S.O.
Ma tasksel fornisce anche le liste dei pacchetti che sono contenuti in ciasun task. Secondo me è interessante il task “standard”, che dovrebbe rappresentare un core di Debian:

tasksel --task-packages standard

restituisce dei valori da passare ad aptitude in questo modo

aptitude search ~pstandard ~prequired ~pimportant -F%p

Per ottenere una lista dei pacchetti attualmente installati,

dpkg --get-selections > selections.txt

Per ripristinare una lista di pacchetti:

dpkg --set-selections < selections.txt
aptitude update
aptitude upgrade

oppure tramite aptitude:

aptitude search '~i'

mostra tutti i pacchetti installati, e quelli segnati con A sono stati installati automaticamente.

Pasta al sugo di gallinella

link http://www.ideericette.it/ricetta-spaghetti-al-sugo-di-gallinella-di-mare/
Primo-piano-spaghetti-con-sugo-di-gallinella-piatto-bianco-450x337Spaghetti-con-sugo-di-gallinella-piatto-bianco-450x326Gallinella-mare

Ingredienti per 3 persone:

– 300 gr di spaghetti
– 4/5 filetti di gallinella di mare
– vino bianco
-un po’ di passata di pomodoro
– 3/4 pomodorini
– 1 aglio
– peperoncino
– prezzemolo
– sale

Preparazione:

Prendete la gallinella, pulitela e sfilettatela

Filetti-di-gallinella-di-mare

Dopo averli lavati bene, tagliate i filetti a pezzetti

Filetti-di-gallinella-a-pezzetti

Nel frattempo mettete a soffriggere l’aglio ed il prezzemolo tritato in una padella con un po’ di olio e un po’ di peperoncino

Aglio-prezzemolo-e-peperoncino-a-soffriggere-350x350

Quindi aggiungete i filetti di gallinella a pezzetti

Aggiunta-filetti-di-gallinella-350x350

e fateli cuocere delicatamente un paio di minuti

Filetti-di-gallinella-rosolati-350x350

Aggiungete un po’ di vino bianco

Aggiunta-vino-bianco-350x350

e fatelo evaporare completamente alzando un po’ la fiamma

Vino-bianco-evaporato-350x350

A questo punto mettete da parte in un piattino i filetti di gallinella

Filettidi-gallinella-cotti-350x350

Nella padella dove avete fatto cuocere la gallinella, aggiungete il pomodoro passato

Aggiunta-pomodoro-passato-350x350

e fatelo cuocere per una decina di minuti

Pomodoro-cotto-350x350

Quando è quasi cotto regolate di sale e mescolate

Pomodoro-in-cottura-350x350

Tagliate adesso i pomodorini a pezzetti su un tagliere

Pomodori-a-pezzetti-350x350

e buttateli in padella con il pomodoro

Pomodorini-a-pezzetti-in-padella-con-il-pomodoro-350x350

fate cuocere qualche altro minuto in modo da far ammorbidire i pomodorini a pezzetti

Pomodorini-a-pezzetti-ammorbiditi-in-padella-con-il-pomodoro-passato-350x350

Quindi aggiungete la gallinella a pezzetti precedentemente cotta

Aggiunta-gallinella-a-pezzetti-già-cotta-350x350

Mescolate e fate insaporire

Sugo-con-gallinella-di-mare-cotto-350x350

Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con il sugo di gallinella

Spaghetti-con-sugo-di-gallinella-di-mare-in-padella-350x350

Impiattare e servire cospargendo con prezzemolo tritato

Inquadratura-spaghetti-al-sugo-di-gallinella-450x321Particolare-spaghetti-con-sugo-di-gallinella-450x337Particolare-spaghetti-con-sugo-alla-gallinella-di-mare-450x337

Bandiera belga nautica

Ultimamente si sente molto parlare della bandiera belga per le imbarcazione come se fosse una panacea a tutti i mali della burocrazia “nautica” (e non solo) italiana.
Proviamo a fare un po’ di chiarezza.
Effettivamente si può richiedere la bandiera belga per la propria barca anche essendo cittadini e residenti in Italia.
Che vantaggi offre?
– Per i natanti sostanzialmente la possibilità di navigare anche oltre le 12 miglia, oltre ad avere un regolare titolo di proprietà (la lettre de pavillon) e non solo una fattura di acquisto.
– Inoltre ci si adegua, per quanto riguarda le dotazioni obbligatorie di bordo, alle normative di sicurezza del Belgio, che sono un po’ meno burocratiche di quelle italiane (ATTENZIONE: non bisogna comunque dimenticare che le dotazioni di sicuerezza, ancorchè non obbligatorie, devono essere presenti a bordo con la dovuta intelligenza!)
– Non esiste più l’obbligo della revisione periodica.

Chi si immagina di poter diventare “invisibile” alle autorità fiscali italiane, sostanzialmente si crea una pia illusione.
Chi pensa di poter condurre l’imbarcazione senza patente, sbaglia perchè un cittadino italiano, in Italia, deve avere la patente nautica in tutti i casi previsti, indipendentemente dalla bandiera nazionale dell’imbarcazione.

Ma allora perchè farla? Rispetto ai natanti la motivazione è chiara e l’abbiamo già spiegata, per le imbarcazioni può essere una buona ragione operare in modo molto meno burocratico, il tutto via posta ordinaria e con la capacità di trovare un interlocutore al telefono (in francese, ovviamente) che ti da risposte chiare e rapide. In effetti sembra che in Belgio la navigazione da diporto e quella commerciale seguano due vie molto più diverse da quanto si verifica ancora in Italia.

Comunque ognuno troverà le sua buone motivazioni per farlo o non farlo…proviamo a spiegarvi in grandi linee come si deve procedere. Tutte le informazioni le trovate, comunque sul sito http://www.mobilit.fgov.be/fr/index.htm

– Innazitutto si deve scaricare un modulo da compilare sul sito di cui sopra (alla domanda di attivare la macro ricordatevi di rispondere SI)
– Effettuare un bonifico bancario di euro 50, inserendo come causale “lettre de pavillon” ed il numero che vi viene assegnato al momento della compilazione del modulo di cui sopra
Spedire quindi, in un plico unico, copia del bonifico, la domanda stampata e firmata, la fattura o il documento di acquisto in carta semplice, un certificato di cittadinaza e residenza in carta semplice ma in Francese, l’originale del certificato di cancellazione dai registri se la barca è già immatricolata, copia del certificato CE se la barca è successiva al 1998.

Se gli uffici non sono intasati di lavoro, in meno di un mese il gioco è fatto.

– Successivamente dovrete ancora sistemare il VHF, GPS, Radar, collegarndosi al link:
http://www.ibpt.be/fr/466/ShowContent/1613/Demande_d_autorisation/D…
scaricare la domanda compilarla e spedirla.

Quali tasse si pagano?
Successivamente (ve la chiederanno loro) si dovrà pagare una tassa per l’immatricolazione e l’importo dipende dalla lunghezza e dall’anzianità della vostra imbarcazione. Le barche inferiori a 7,50 mt non pagano nulla. Per quelle più lunghe si parte da 2.478 euro che si scalano del 10% per ogni anno di anzianità. Dal decimo anno in poi si paga sempre 61,50 €. Questa tassa è “una tantum”
Ogni cinque anni si pagano 98,00 € per il rinnovo della “lettre de pavillon”

Se avete bisogno di altre informazioni siamo a vostra disposizione.

Aforismi

Friedrich Nietzsche

  • Il miglior scrittore sarà colui che avrà vergogna di essere un letterato.

  • Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.

  • Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all’altezza.

  • Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.

  • Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.

  • Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.

  • Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.

  • Ciò che noi facciamo non viene mai capito, ma soltanto lodato o biasimato.

  • Ciò che fa l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono.

  • Grazie alla musica le passioni godono di se stesse.

  • La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.

  • L’asceta fa una necessità della virtù.

  • Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori.

  • Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.

  • Madre dell’eccesso non è la gioia, ma la mancanza di gioia.

  • Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.

  • Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.

  • Senza musica la vita sarebbe un errore.

  • Tutto ciò che è troppo stupido per essere detto può essere cantato.

  • Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: la gratitudine e la purezza.

  • Temo che gli animali vedano nell’uomo un essere loro uguale che ha perso in modo estremamente pericoloso il sano intelletto animale: vedano ciò in lui l’animale delirante, l’animale che ride, l’animale che piange, l’animale infelice.

  • Quando guardi a lungo nell’abisso l’abisso ti guarda dentro.

  • Chi combatte con i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E se guarderai a lungo nell’abisso, l’abisso guarderà dentro di te.

  • La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.

Fryderyk Chopin

  • Tutta la teoria dello stile riposa sull’analogia della musica col linguaggio parlato, sulla necessità di separare le differenti frasi, di punteggiare e di dare gradazione alla forza ed alla celerità dei suoni.

  • Ogni nota più lunga delle altre è al tempo stesso più forte; mentre la nota di minor durata richiede meno forza, appunto come le sillabe lunghe e le brevi dei versi ritmati. La nota più elevata in una melodia o una nota che forma dissonanza è altresì la più forte.

  • Convincetevi di suonare bene e suonerete bene.

  • [A Franz Liszt] Non sono fatto per i concerti. La folla mi fa paura, mi sento paralizzato da quegli sguardi curiosi, ammutolito da quei visi estranei. Dare concerti invece è affare vostro poiché se non vincete il vostro pubblico avete tanta forza d’accopparlo.

  • [Lettera al padre da Berlino] Le berlinesi vestono male; cambiano molto, è vero, ma è un peccato per le belle stoffe sciupate per tali pupattole.

  • Ogni difficoltà su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sonni.

  • Se questa Londra non fosse così nera, e la sua gente così pesante, se non ci fosse quest’odore di carbone e nemmeno questa nebbia, mi metterei persino a studiare l’inglese.

  • Poiché la terra mi soffocherà, vi scongiuro di fare aprire il mio corpo perché non sia sepolto vivo.

Charles Baudelaire

  • Una passione sfrenata per l’arte è un cancro che divora ogni altra cosa.

  • Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.

  • [Chopin] Musica leggera e appassionata che somiglia a un brillante uccello volteggiante sugli orrori dell’abisso.

Ludwig van Beethoven

  • La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia. Chi penetra il senso della mia musica potrà liberarsi dalle miserie in cui si trascinano gli altri uomini.