Fini – Badoglio

Che tristezza scrivere questo post…..

Dover constatare che Gianfranco Fini, che una volta rappresentava la speranza in un futuro diverso dal presente degli anni ’80-’90 , si è rivelato come gli stessi politici che prima avversava. Il tentativo di far cadere un governo e cambiare in corsa la maggioranza è una delle manovre più immorali in una democrazia, proprio perchè significa approfittarsi della libertà che la Carta concede e trarne un vantaggio personale, ad onta degli elettori.
E’ proprio ciò che facevano i politici immorali che hanno governato l’ Italia dal dopoguerra fino al 1994 e oltre (O.L. Scalfaro e Ciampi anche dopo). Per questo vedere Fini fare le stesse cose fa ancora più impressione.


E’ un peccato vedere Fini, nato post-fascista, diventato poi uomo della destra moderna, finire democristiano. Allearsi con Casini, che pretende di governare con il 4%, e con Rutelli, che conta come il 2 di spade quando regna bastoni, è incomprensibile: sono i campioni del trasformismo, uno dei cancri del sistema-Italia.

Lazio Inter 3-1 , 3 dicembre 2010

Grande partita, sia da parte della Lazio che da parte dell’ Inter: la nostra vittoria assume così una importanza maggiore.

Ci sono 2 fatti che balzano agli occhi:

  1. Le malefatte dell’ onestissimo Morganti  sono ancora più gravi, alla luce della prestazione della Lazio di stasera: avremmo potuto vincere un derby che Morganti ha pilotato in un’ altra direzione.
  2. Il calcio in occasioni come queste rimane uno sport: le 2 squadre se la sono giocata tutta, a differenza di squadre come il Catania che la scorsa domenica si è comportata in maniera indegna, facendo un catenaccio mai visto prima.

Ma più di tutto bisogna godere della partita di questa sera: una vittoria giusta, in una partita bella e combattuta, con un arbitro che si è comportato bene (vero Morganti ?).

L’ Inter ha giocato ai suoi livelli: attaccava anche in 9 ! La Lazio si è difesa bene, l’ unico episodio fortunato è la parata di Muslera su tiro ravvicinato di Schneider, per il resto abbiamo meritato tutto: i gol sono il frutto di un bel gioco, e della classe di alcuni giocatori – Hernanes e Zarate su tutti.

Magari le partite fossero tutte così.