AutoCAD – altri appunti

Plottare

Per portare un file a plottare, mi definisco una stampante PDF con le dimensioni del rotolo di carta del plotter:
Da “Gestione Plotter” si apre la cartella “Plotters”; avvio “Autocomposizione Aggiungi plotter”.
Lo creo su “Questo computer” (ovvio), seleziono il modello “Autodesk ePlot (PDF)” con “DWG a PDF”, poi NON importo alcun file, quindi lascio selezionato “Stampa su file”. Alla fine inserisco un nome qualunque.
Dopo aver creato il “plotter”, vado a “modifica configurazione plotter….”: in “Dimensioni foglio personalizzate” scelgo “Aggiungi”; “Inizia da zero”, inserisco larghezza e altezza pari a 914 e 1350 rispettivamente, imposto a zero tutti i margini, e infine scelgo un nome per questo formato.
Salvo il file.

Adesso, dopo aver fatto i layout, mi basta stampare in un file PDF da portare a plottare.

Cartiglio

Il cartiglio non è altro che un disegno nello spazio modello.
Siccome i cartigli vanno messi soltanto nei layout, conviene disegnarli direttamente in millimetri.
Per fare pulizia, oltre al comando ELIMINA bisogna curare i layer: questi verranno importati insieme al cartiglio.
Una volta che il cartiglio è pronto, salvarlo in un file.dwg .

Per inserire il cartiglio in un layout, basta inserirlo come blocco selezionando il file.dwg .

Per inserire lo stesso cartiglio negli altri layout si può usare il comando INSER o copia/incolla.

Formato carta

Normalmente il rotolo di carta del plotter è alto circa 90 cm (un pò meno).
Il cartiglio deve essere pensato come un “mosaico” di fogli A4 disposti in verticale: poichè l’ altezza di un A4 è 297 mm , possiamo fare il cartiglio alto 891 mm , pari a 3 fogli.

Per quanto riguarda la lunghezza, in genere non ci sono limiti, dato che il foglio può essere tagliato dove vogliamo.
Però, per piegarlo come un A4 dobbiamo fare lo stesso ragionamento: per fare 5 pieghe disegniamo il cartiglio lungo 1050 mm, per 6 pieghe 1260 mm (un A4 è alto 210 mm).

Maledetta Apple! – part 2

Finalmente ho finito di combattere con quello stupido iTunes.
Circa 3 ore…….perchè ?
Perchè c’ era la stampante USB accesa !
Complimenti agli sviluppatori software della Apple ! Siete dei grandi !
Avete preso un sistema BSD e siete stati capaci di rovinarlo !!!!

Se solo la gente potesse capire cosa significa “usare” Linux………..

Maledetta Apple !

Ma come caspita si fa ad adorare questi trabiccoli !
Sono oggetti carini, per carità…..ma il software fa pena pietà e compassione !
E questo solo per una scelta “politica” del produttore.
Sono oggetti pagati diverse centinaia di euro, ma non si può trasferire nessun contenuto nè via bluetooth nè via cavo nè via wifi.
Si può solo sincronizzare la libreria con iTunes…..bella cagata ! Così devo intasare un PC con tutti i contenuti multimediali…….e se poi ho diversi PC ? Allora proprio mi vien da ridere…..

Senza contare che il software è a pagamento, ma è stato preso da BSD che è gratuito.

In questo momento sto facendo un recovery di un iPhone 3GS perchè iTunes ha deciso di non vederlo più…..quindi la libreria multimediale del telefono verrà cancellata @#!?!£$ maledizione!

Calciopoli

Trascrizione dell’ intercettazione tra l’allora vice-presidente federale Innocenzo Mazzini e il ds della Roma Daniele Pradè, alla vigilia di Atalanta-Roma del 21 maggio 2005, l’anno della salvezza ottenuta in extremis dalla Roma.

MAZZINI: Non mi rispondi più al telefono, ti sei montato il capo anche te per una vittoria, ora?
PRADÈ: Ma chi è?
M.: Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente…
P.: Mamma mia, come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi? Con tutto quello che stai facendo per noi…Non l’avevo sentito, Innocenzo…
M.: Contami un po’ come tu vai
P.: Che ce devi dà…lo sai che punto molto su di te…
M.: Cazzo, che dovo fa di più…
P.: Niente. Devo passà domani e poi c’è un gran futuro. Anzi passato domani mi piacerebbe molto incontrarti e parlarti…
M.: Sì tesoro mio…
P.: …anche con la dottoressa Sensi, incontrarti
M.: Sì, sì, vabbè. Però domani…grande, eh…
P.: Io sono molto preoccupato per domani, eh…
M.: Anch’io sono tanto preoccupato…ma quegl’emeriti cretini che tu hai in squadra…hanno rivoglia, hanno entusiasmo o sono sempre sbracati?
P.: Sono sempre come…la partita, l’altro giorno, l’abbiamo vinta perchè quando c’è in campo Francesco può succedere di tutto
M.: Ho capito. Guarda che loro…è una squadra
P.: Lo so che sono una squadra
M.: L’ho vista a Firenze, l’ha presa a pallate, come squadra
P.: Basta, chè mi metti ‘sta ansia addosso…
M.: No perché ho visto che hanno il ragazzo bravo bravo sulla destra…l’hanno squalificato mi sembra
P.: Squalificato lui e non gioca neanche Natali…è importante
M.: Bene, bene…perché questo spilungone le ributta…capito? Anche sto Natali gli dà la capocciata, gli è alto…la ributta in su, la palla
P.: Sì, sì
M.: Ma mancando questi due…sono pedine importanti
P.: Vero
M.: Comunque tu troverai un ambientino…meno male tu sei tutelato…molto
P.: Mmm…
M.: Ché c’è un grande arbitro…
P.: Quanto grande?
M.: Grandissimo…Mi raccomando a te: determinazione, voglia, corsa. Tutte cose che dovresti avere però non so se ce l’hai…
P.: Non ce l’ho
M.: Però tielli insieme, dai, forza…
P.: D’accordo, grazie Innocenzo…
M.: Ci sentiamo la prossima settimana a salvezza…tocchiamoci le palle. Va bene…
P.: Un abbraccio
M.: Ciao amore…

Splittare tracce FLAC con CUE

http://aidanjm.wordpress.com/2007/02/15/split-lossless-audio-ape-flac-wv-wav-by-cue-file/

Estrazione delle tracce da un file unico (APE, FLAC, WV, WAV).

Un file audio in formato lossless può essere splittato con shnsplit (che fa parte del pacchetto “shntool”).
Per dire a shnsplit dove tagliare, si usa cuebreakpoints, che legge il file CUE e fornisce in stout la coordinata temporale.

Quindi basta installare i pacchetti cuetools e shntool.

Ovviamente serve anche il software per leggere i file audio lossless: per FLAC basta installare il pacchetto flac

Il comando per la separazione è:

cuebreakpoints sample.cue | shnsplit -o flac sample.flac

Shnsplit scrive le tracce con il nome di default “split-track##”: per specificare un nome diverso possiamo usare l’ opzione -a.

Per estrarre anche i tags dal CUE  e scriverli nei file splittati, si usa cuetag:

cuetag sample.cue split-track*.flac

Per convertire alcuni formati audio in wav si può usare semplicemente ffmpeg:

ffmpeg -i image.ape output.wav