Ricette del biancomangiare

prese da:

  1. http://www.ricettedisicilia.net/dolci/biancomangiare/
  2. http://zzimma.antirez.com/post/biancomangiare-al-pistacchio.html

Ricetta 1:

Biancomangiare con latte

  • Un litro di latte
  • 250 grammi di zucchero semolato
  • 100 grammi di amido per dolci
  • 50 grammi di pistacchi tritati grossolanamente
  • Cannella in polvere

Procedimento

Mettere il latte in una ciotola con il latte e sciogliervi lo zucchero, quindi unire l’amido e mescolare bene con una frusta in modo che non si formino grumi. A questo punto mettere su fuoco dolce e mescolare continuamente con un mestolo fin quando il liquido comincia ad addensare (facendo attenzione a non far bollire). Togliere dal fuoco, unire i pistacchi e, con la frusta, continuare a mescolare energicamente per un paio di minuti. Versare il composto in uno stampo inumidito e mettere a raffreddare (anche in frigo), Quando il biancomangiare sarà ben denso, sformare in un piatto da portata spolverandolo con la cannella.
Nota: noi abbiamo usato i pistacchi, ma si possono usare a piacimento dadini di zuccata, cioccolato fondente a gocce, mandorle a scaglie…fate un po’ voi!

Ricetta 2:

Biancomangiare al pistacchio

Il biancomangiare è un dolce Siciliano (e forse più in generale del sud Italia) fatto con ingredienti molto semplici. L’ingrediente di base è il latte. Si presenta come un budino denso di colore bianco, da cui il nome. La versione che vi propongo è particolarmente buona per via dell’uso del pistacchio fresco.
Ingredienti
La riuscita di ogni ricetta ha come condizione prima la qualità degli ingredienti, che devono essere ottimi e freschi.

  • Un litro di latte fresco, intero, di alta qualità.
  • 50 grammi di pistacchi, possibilmente di Bronte e confezionati da poco.
  • 75 grammi di amido di mais.
  • 120 grammi di zucchero.
  • Un pò di cioccolato fondente.
  • Cannella in polvere o a bastoncino.
  • Un limone giallo, possibilmente biologico.

La lista degli ingredienti merita qualche approfondimento. Tecnicamente il dolce si può fare anche col latte UHT “del cartone”, ma è uno schifo. Tuttavia se proprio avete solo quello a casa potete tentare: si addensa ugualmente, ma il gusto non sarà lo stesso.

I pistacchi che ho usato io sono proprio quelli freschi di Bronte, che ho comprato sul posto qualche giorno fa. Siccome grazie a Dio non tutti sono terroni, capisco che non è una impresa facile per tutti andare a Bronte a comperare i pistacchi. Un’ottima alternativa è comprare da esselunga o alla coop dei pistacchi di Bronte di buona qualità già sgusciati.

I pistacchi di marca cattiva non hanno gusto, sono secchi, e puzzano di morto. Non conviene risparmiare. Se il pistacchio è buono tutto il budino prenderà il suo sapore e il vostro palato ne godrà.

Preparazione

Sminuzzate il pistacchio in maniera sottile su un tagliere con un coltello da cucina, e mettetelo da parte, vi servirà quasi alla fine.

Prendete una pentola e versate il litro di latte, l’amido, lo zucchero, la scorza di un limone. Mescolate per qualche minuto assieme, senza mettere sul fuoco. Quando i tre ingredienti appaiono ben amalgamati (è molto semplice data la quantità di latte rispetto all’amido e allo zucchero), mettete su un fuoco medio.

Mescolate senza sosta, fino a quando non vedete che il fluido diventa più viscoso e oppone resistenza. Ci vorrà qualche minuto di mescolare perchè si inizi ad addensare, abbiate pazienza e non smettete di mescolare altrimenti vi si brucia sul fondo.

Quando inizia ad addensarsi (il passaggio da completamente liquido a denso avviene molto rapidamente) continuate a mescolare per 1 o 2 minuti ancora, portando ad ebollizione (non è facile capire se sta bollendo mentre mescolate, fermatevi per qualche secondo e vedete se fa le bolle. In ogni caso è sufficiente sentirlo denso e vedere che evapora abbastanza per capire che è pronto). A questo punto spegnete il fuoco, recuperate la scorza di limone (che va buttata via) e versate i pistacchi sminuzzati.

Mescolate ancora per amalgamare bene i pistacchi col resto.

Versate in terrine, se non avete le terrine in dei bicchieri di vetro riempiti per due o tre centimetri al massimo. Se non avete neppure abbastanza bicchieri usate semplicemente tre piatti fondi (bastano per un litro). Il piatto fondo non è il massimo della classe culinaria, ma se vi può consolare è il contenitore in cui tipicamente veniva versato il bianco mangiare tradizionalmente.

Fate raffreddare un pò all’aria, per qualche minuto. Cosparegete un pò di cannella sulla superficie, e grattugiate un pò di cioccolato fondente per finire. Io preferisco non esagerare con la cannella e il cioccolato.

Infilate i contenitori in frigorifero per almeno 2 ore. Servite freddo.

Varianti

Sul fondo del piatto, prima di versare il bianco mangiare, si possono poggiare alcuni biscotti secchi. Si ammorbidiscono e sono particolarmente apprezzati dai bambini.

Per chi non gradisce la cannella si può mettere semplicemente il cioccolato, magari a gocce.

Se invece non avete il pistacchio, vale la pena di provare ugualmente la ricetta: non avrà il profumo del pistacchio ma sarà ugualmente un buon dolce.

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