AutoCAD: impostare un nuovo disegno (appunti)

  1. impostare le unità: si usa il comando UNITA, e metto ad esempio “metri”, cioè ogni unità di disegno è pari ad un metro “reale”.
    autocad-impostazioni-disegno
    La figura si riferisce ad AutoCAD2012 Architecture, in cui c’è una corrispondenza tra le “unità di disegno” e la scala di stampa.
    Invece in AutoCAD 2011 questa corrispondenza non c’è, e quindi bisogna gestire le scale con un po’ di attenzione in più.
    In AutoCAD 2011 non è neanche necessario specificare le unità con il comando UNITA: infatti manca il campo “unità di disegno”
    unita
  2. impostare la “scala di stampa”. Lavorando con 1 unità = 1 metro:
    • in AutoCAD 2012 Architecture bisogna distinguere: nell’ impostazione pagina diciamo 1 mm = 1 unità, cioè facciamo corrispondere l’ unità dello spazio carta con il millimetro (quindi la scala 1:1), ma il sistema sa già che nello spazio modello 1 unità = 1 metro ed imposta la scala ad 1:1000.
      autocad-imposta-pagina
    • Invece in AutoCAD 2011 non c’è corrispondenza tra unità disegno ed unità reali: dunque dobbiamo specificare manualmente la scala : se per noi l’ unità di disegno è pari ad 1 metro, in “Gestione impostazioni pagina” dobbiamo specificare 1000 mm = 1 unità
      stampa

    In entrambi i casi abbiamo fatto sì che ci sia una corrispondenza 1:1 tra le unità reali (in questo caso: metri) e l’ unità di disegno, nello spazio carta.
    In altre parole: quando si imposta la pagina, qualunque sia la scala del disegno, dobbiamo fare in modo che le unità di disegno vengano riportate ai millimetri equivalenti, cosicchè il disegno venga rappresentato a grandezza reale nello spazio carta.

  3. ora si scala il disegno nella scala desiderata per la stampa: per prima cosa si crea una finestra di stampa con il comando FINESTRE.
    Poi si imposta per ciascuna finestra la rispettiva scala di stampa.
    Avendo disegnato in metri, potremmo voler stampare a 1:100 o 1:200.
    Basta specificare questa scala per la finestra, che il disegno verrà “zoomato” nella scala giusta, e tutti gli oggetti annotativi saranno correttamente rappresentati.
  4. impostare gli stili di testo e le quote come “annotativi”: in questo modo possiamo stampare in qualunque scala quotando una volta per tutte.
    modificare le dimensioni degli stili di testo e di quota in base alle unità di stampa.
  5. impostare la scala delle linee tratteggiate (cioè la “scala del tipo di linea”), variabili di sistema MSLTSCALE e PSLTSCALE:
    • MSLTSCALE controlla il comportamento delle linee nello spazio modello: se impostato a 1, cambiando la scala di disegno cambia la scala del tratteggio (secondo me è l’ impostazione migliore, per visualizzare come verranno stampate le linee)
    • al contrario, PSLTSCALE impostato a 1 rende le linee tratteggiate invariabili al variare della scala nello spazio carta (comportamento secondo me desiderabile in molti casi)
  6. impostare lo spessore linea di default: variabile LWDEFAULT con lo spessore espresso in centesimi di millimetro. Nell’ ’ambito di un elaborato grafico si devono usare solo tre spessori di linea fra loro in rapporto 4:2:1. Le linee corrispondenti sono definite dalla norma, rispettivamente, extra-grosse, grosse e fini. Ad esempio, se si sceglie lo spessore 0.15 mm per le linee fini, le linee grosse ed extra-grosse dovranno avere spessori pari, rispettivamente, a 0.30 mm e 0.60 mm.
  7. le tabelle di stili di stampa sono di due tipi: le tabelle di stili di stampa con nome (memorizzate in file STB) e le tabelle di stili di stampa dipendenti da colore (memorizzate in file CTB).
    Personalmente, al contrario di molti, preferisco gli stili di stampa STB: disegno con i colori che voglio e imposto gli spessori per oggetto o per layer senza problemi, mi basta solo cambiare lo stile di stampa per ogni oggetto. Ecco una guida interessante per gli stili STB:

    Con l’arrivo di AutoCAD2000 è stato mantenuto il concetto di “colore a video –> corrispettivo colore e spessore di stampa” utilizzando gli “stili di stampa dipendenti dal colore” (con estensione *.CTB), ma è stata anche introdotta la grandissima novità degli “stili di stampa per nome” (con estensione *.STB) che finalmente interrompono il forte legame che era presente tra colore a video e relativo colore e spessore di stampa.

    gli “stili di stampa con nome”: utilizzati solo da una piccola nicchia di disegnatori CAD, ma decisamente più potenti rispetto i primi, consentono di associare “il colore di stampa e lo spessore di stampa” direttamente ad una variabile (il cui nome può essere scelto dall’utente) la quale può essere successivamente assegnata ai layer e addirittura ai singoli oggetti presenti nel file di disegno. Se ne ricava pertanto che allo stesso colore a video (sia esso assegnato al layer oppure forzato ad un oggetto del disegno) è possibile associare infinite caratteristiche di stampa in quanto quest’ultime non sono associate a colore ma direttamente ai layer o ai singoli oggetti.

    Andare nelle opzioni, comando OPZIONI o dal menu, e in “Stampa e pubblicazione” andare in “Impostazioni tabella stili di stampa…” per impostare lo stile di stampa di default: da colore o con nome.

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