XEN laptop

per il desktop vedere qui: https://fcel2008.wordpress.com/2014/04/18/xen-vga-passthrough-hardware/

per i notebook, l’ uso di XEN è limitato dal fatto che ci vuole un doppio monitor per sfruttare il VGA passthrough: http://forums.whirlpool.net.au/archive/2178482

TheRavens
Forum Regular
reference: whrl.pl/RdLvAf
posted 2013-Nov-6, 4:03 pm
O.P.

Hi guys,

I’m thinking about buying a new laptop and using Xen on it. Probably with Debian or Ununtu Gnome as dom0.

I’ve never messed around with VGA passthrough and I’m wondering what’s possible with it on a laptop. It seems most people use 2 graphics cards in a desktop and a physical kvm switcher to switch between the two.

If I bought a laptop with onboard Intel graphics and discrete Nvidia graphics, will I be able to run a Linux dom0 (and use Gnome, etc) and then spin up a Windows domU and somehow switch between the two on the same screen? With keyboard and mouse working in both?

I don’t think this is yet possible but thought I’d ask 🙂 I saw a demo somewhere on Youtube where they’ve nailed it on Android tablets… press power and Vol-UP and you switch to a new tablet instance!. I was hoping there’d be an easy way to switch between two instances on a laptop and have everything work nicely…

Thanks!


Baojiu
Whirlpool Forums Addict
reference: whrl.pl/RdLvKg
posted 2013-Nov-6, 4:43 pm

Make sure both CPU and Mainboard support VT-d……and that you can enable this in the bios. The Intel site is a good guide to what CPU’s and mainboard chipsets support this.

I’d try to avoid any laptop with an nVidia card, as I think only the Quadro cards are able to be passed through with any success. The Intel GPU should be able to be passed through.

I think it is probably PCI passthrough that you are after. That was the easiest way for me to passthrough graphics cards.

You can use a VNC viewer to access DomU on the same screen.


Johnny:P
Forum Regular
reference: whrl.pl/RdLVIz
posted 2013-Nov-13, 12:21 pm

I didn’t have any luck passing through my nvidia either, so I opted to buy an ATI card, and the pass through works out of the box.

You could otherwise pass through the onboard intel graphics to windows (vt-d), while linux uses the nvidia card.

Once windows has booted and is using say the onboard intel graphics… then no, you can’t switch between them (unless you rdp,etc). but I would recommend hooking two monitors up if you’re able to do it that way.

MotoGP: basta elettronica

ho trovato questo post:
http://www.moto.it/MotoGP/nel-box-hrc-scoppia-polemica.html
mi piacciono i commenti che seguono.

Ne riporto qualcuno:

  • 3. L’unica cosa da scoprire
    è che dovrebbero togliere a tutti il T.C., poi vedremo veramente i manici! mm5229/09/2013 19:47
  • 20. inaudto
    non sanno + cosa fare per far rendere questa disciplina già abbastanza noiosa sempre + uguale alla F1 grazie dorna per tutte questi cavilli daddo09 – 29/09/2013 20:55
  • 24. Protetto
    Il giovanwe Marc mi sembra abbia un santo non in paradiso ma in federazione motomondiale.Passaggio alla GP con vareie scorciatoie, varie scorrettezze non sanzionate anche in moto2,mi ricordo invece il il povero Sic era sotto stretto controllo e appena commetteva una picccola infrazione gli spagnoli infierivano contro di lui,due pesi due misure.Con questo non voglio rinnegare che Marquez sia un grande talento, ma una calmatina gli farebbe bene.
    niconia29/09/2013 21:01
  • 25. Ma che cavolo…..
    ….ma allora nella SBK cosa dovrebbero dire? Lo vorrei vedere camomillo impegnato nei sorpassi in quel campionato…una spallata e va a raccogliere il fieno!!! MILuRi64 – 29/09/2013 21:08
  • 28. Tagliamo la testa al toro…
    Togliamo il traction control e facciamole diventare moto “normali”. Poi vediamo cosa riesce a fare il ragazzino prodigio! rosso0429/09/2013 21:32
  • 29. Ah!!!!!!
    Se solo togliessero tutte quelle balle elettroniche dalle moto chissà se potremmo ancora dire che quei tre la fanno un’altro mestiere, in merito all’irruenza di Marc, beh al Sic come già detto da altri gli fecero il culo per molto meno…….. Ma lui non aveva Repsol 🙂
    clyde4728 – 29/09/2013 21:33
  • 45.
    cari miei .. la verità e che contatto o no .. senza traction control e menate varie non avete neanche più la sensibilità nel polso ..
    Sir. Triple30/09/2013 01:47
  • 51. MA PER CORTESIA
    Ieri sera ho visto RUSH il film su Lauda Vs. Hunt. Farebbe bene verderlo a tutti i damerini di oggi. Ragazzi, date il gas e non rompete, che se vi tolgono tutti quegli aggeggi elettronici che avete, a fine gara, arriva solo Rossi che in 500 tutti questi trucchetti non li aveva e pure vinceva
    sandrone05 – 30/09/2013 08:53
  • 53. BASTA ELETTRONICA
    Se non ci fosse stato il TC a Pedrosa non sarebbe successo nulla, perché avrebbe aperto il gas più dolcemente(il TC è il suo polso); è ora di togliere tutta l’elettronica e ridare a “Cesare quel che è di Cesare”; i piloti devono fare i piloti e non gli ingegneri elettronici!!!
    fiec63 – 30/09/2013 09:20
  • 57. linusdromico01
    La cosa più eclatante che nessuno qui ha notato è cosa succede se togliamo il TC alle moto. Nel senso… In una curva a 90° ha spalancato senza remore ed è finito per aria, se avesse avuto il TC non sarebbe successo nulla. E’ eclatante come le moto siano diventate facili per i piloti di quel calibro…. Orma il dosare il gas quasi non esiste, apri tutto, tanto c’è l’elettronica…
    Alessandro200958 – 30/09/2013 09:39
  • 58. sandrone05
    beh…il T.C ai tempo lo aveva anche Rossi….detto questo e’ vero se toglia mo l’elettronica RBW e menate varie Rossi avrebbe da insegnare.. linusdromico0130/09/2013 09:52
  • 60.
    moto inguidabili senza traction control ??? pare proprio di SI , mi piacerebbe vedere quanti piloti saprebbero guidare al limite senza elettronica !!! marpy – 30/09/2013 09:55
  • 101. …mmm…
    ..io mi chiedo solo una cosa..Dani richiama il gas in una curva non particolarmente lenta e la moto senza TC lo lancia in aria imbizzarrita…bah..forse un po’ meno elettronica..un po’ meno cavalli..e un po’ più di manico?..chissà quanti riuscirebbero a mettere in fila 20 giri (non una gara!) senza sdraiarsi..inizio a pensare che la moto gp faccia vedere dei bravi piloti di play station.. harleysimo30/09/2013 18:32
  • 118. Troppa elettronica…!!!
    Ad ogni modo è un ulteriore segnale che non si può far guidare le moto dai computer, è vero che se sei convinto di averlo guidi al massimo in quelle condizioni e quindi non è colpa ne poca bravura di Pedrosa, però nella massima serie DEVE contare il manico e non sti cavolo di robot che governano la moto. Toglietela tutta, deve solo servire a dare le massime prestazioni possibili e poi se uno ne ha vince e se ha il braccino resta dietro PUNTO. E’ uno sport da tipi tosti non da ballerine Mauro XC – 01/10/2013 10:34
  • 129. IL PIU GRANDE FENOMENO MAI VISTO NEGLI ULT 30 ANNI
    ma vi sembra normale che un ragazzo di 20 anni che sta facendo cose incredibili e sta mettendo tutti dietro al primo anno, ripeto il primo anno di moto gp, Rossi il 1 anno ha vinto una gara, Stoner il fidanzatino di Suppo il primo anno rotolava per terra, Lorenzo il 1 anno volava in aria distruggendosi ad ogni curva…!! qst il primo anno è gia il più forte di tutti, stampa commentatori dovrebbero uscire da ogni gara cn gli occhi stralunatii ….be un fenomeno del genere deve sentirsi dire dal suo team manager Suppo che è stato troppo aggressivo!!!!! Ma avete sentito Suppo dopo il gp, ad italia uno, quasi era il primo ad andare in direzione gara a chiedere la squalifica, quasi sembrava che marquez corresse per un altro team ed era dispiaciuto per Pedrosa!!! Ricordo le parole che aveva qnd era in ducati e lo intervistavano sul suo amore biondino occhi azzurri “casey vola, va come un caccia è un missile” adesso quasi gli da fastidio che un fenomeno cancelli il suo casey, e che vince un mondiale che sezsa di lui Lorenzo avrebbe vinto a mani basse davanti a Pedrosa,,,, ma roba da matti!!!! Ross72665 – 01/10/2013 15:55
  • 130. @ Ross72665
    Per me non è un confronto pertinente perchè l’elettronica ha semplificato e stravolto il modo di guidare. Lo stesso Marquez ha dichiarato che il passaggio dalla Moto2 alla GP è stato semplice poichè non esiste più il divario che un tempo dovevano affrontare i nostri eroi. Stiamo parlando di moto scorbutiche e difficili da trattare soprattutto le 2 tempi. Come hanno detto in molti prima di me, se togli l’elettronica poi vedi chi sa guidare veramente. Con questo non dico che MM non sia un fenomeno, lo sarebbe comunque, ma la sua giovane età lo porta ad usare un mezzo tecnologico in modo diverso dai piloti convenzionali. A volte le gare mi sembrano un videogame. Mi rincresce constatarlo ma lo stile Schwanz, Mamola & Co, con queste moto e con quelle future non si vedrà mai più perchè esisterà un solo modo redditizio di guidare studiato a tavolino. Quindi, senza nulla togliere allo splendido nuovo fenomeno, preferisco le gare del passato in cui si evidenziavano gli errori, i limiti ed i pregi dei piloti. Il mezzo meccanico contribuiva per un 50% o poco più.
    Myster8 – 01/10/2013 16:39
  • 137. MOTOGP RIDICOLA ANZI PENOSA
    Marquez ha fatto una manovra normale di gara. LA MOTOGP è DA TANTI ANNI SEMPRE + SIMILE ALLA FORMULA 1,SPETTACOLO TOTALMENTE ASSENTE,MAI UNA LOTTA X LA VITTORIA.SENZA TRACTION CONTROL I PILOTI NON SANNO + GUIDARE,CHE PENA E CHE TRISTEZZA ANCHE LA MOTO 2 E MOTO 3(MAI VISTA UNA GARA E MAI LA VEDRO’)L’ELETTRONICA HA ROVINATO TUTTI I PRINCIPALI SPORT MOTORISTICI ESCLUSO MOTOCROSS E SUPERCROSS,GUARDATE QUELLI CHE SONO MOOOOOOOOOO OOOOOOOOOOOLTO + SPETTACOLARI,ADRENALINICI E DURI,ABBIAMO UN 7 VOLTE CAMPIONE DEL MONDO E POCHI LO CONOSCONO. w I 2 TEMPI,W KEVIN SCHWANTZ,LUKY,UNCINI,ROBERTS,SPENCER,LAWSON,RAYNEY,MAMOLA,DOOHAN,GARDNER ECC. LORO Sì CHE SAPEVANO GUIDARE DELLE VERE MOTO.LE GARE LE GUARDO SOLO REGISTRATE IN 10 MINUTI CIRCA SOLO PERCHè HO UNA PASSIONE X LE MOTO DA TANTI ANNI VOTO ZERO MENO.
    rikisom – 02/10/2013 15:07
  • 138. Quoto rikisom e myster8…. nullo Camullo tzè!….
    Condivido in todo il commento di rikisom e quello di myster8…. è ora di tornare a dar risalto all’uomo sulla macchina… bisogna urgentemente ridar spettacolo alle potenzialità effettive del pilota annullando ogni sofisticheria elettronica che azzera sensibilità e sinapsi del Campione vero non quello da playstation… di questo passo certi bolidi l guidanomeglio i ragazzini cresciuti a pane e tastiera piuttosto di quelli a derapate per le strade…. Camullo?…. Ma vedi de fatte na…. Camomilla invece di mandar a …..cupio?… gli altri… vai avanti tu con o senza traction control!….
    Centauro1101 – 02/10/2013 20:24

Appunti AWK

Un programma awk è un insieme di pattern e blocchi di codici: il codice viene eseguito su ogni riga che rispetta la condizione del pattern

awk '/foo/          { esegue questo blocco se "foo" è contenuto nella linea}'
awk '($1 == "bar")  { esegue se il primo campo è uguale a "bar" }'
awk '($NF ~ /baz/)  { esegue se l' ultimo campo è uguale a "baz" }'
awk '(NF == 1)      { esegue su linee con un solo campo }'
awk '(NR == 10)     { esegue solo su 10ma riga }'
awk '{ senza pattern, il codice è eseguito su ogni riga}'
awk '/string/'      # solo pattern senza blocco: stampa le righe che contengono "string"

ad esempio:

awk '{print $NF}'   # stampa l' ultimo campo di ogni linea
awk '/foo/'         # come "grep foo"

I blocchi BEGIN e END sono eseguiti rispettivamente prima e dopo che venga processato l’ input: esempio

# stampa il totale dell' ultima colonna
awk 'BEGIN { t = 0 } {t += $NF} END { print t }'
# le variabili non inizializzate vengono trattate come 0
# perciò si può omettere il precedente BEGIN:
awk '{t += $NF} END {print t}'

Quanto fa schifo windows ? aggiornamenti bloccati….

http://answers.microsoft.com/it-it/windows/forum/windows_8-windows_update/cancellare-aggiornamenti-non-riusciti-dalla/4894a77a-af3a-4fad-9b3e-38952574557a

come si fa a dover usare ancora windows !! Si blocca da solo persino negli aggiornamenti

Creare un file .BAT con il seguente contenuto e lanciarlo come amministratore:

net stop bits
net stop wuauserv
del /f /q %windir%\WindowsUpdate.log
del /f /s /q %windir%\SoftwareDistribution\*.*
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\atl.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\jscript.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\msxml3.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\softpub.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wuapi.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wuaueng.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wuaueng1.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wucltui.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wups.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wups2.dll
%windir%\system32\regsvr32.exe /s %windir%\system32\wuweb.dll

REG DELETE "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\WindowsUpdate" /v AccountDomainSid /f
REG DELETE "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\WindowsUpdate" /v PingID /f
REG DELETE "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\WindowsUpdate" /v SusClientId /f

net start bits
net start wuauserv
wuauclt /resetauthorization /detectnow

E non è detto che funzioni !!!!
Ancora mi dice “Impossibile configurare gli aggiornamenti. Annullamento delle modifiche. Non spegnere il computer”……così da ore

Pneumatici di primo equipaggiamento

http://www.sicurauto.it/pneumatici-auto/news/pneumatici-di-primo-equipaggiamento-argomento-da-non-sottovalutare.html

Identificate dagli addetti ai lavori con la sigla “OE” (Original Equipment, letteralmente: apparecchiatura originale), le gomme di equipaggiamento saranno sempre più protagoniste del “mercato del ricambio”. Obiettivo: continuare a fornire al cliente le massime prestazioni in termini di sicurezza, confort e handling. Molti consumatori, infatti, non sanno che dietro le gomme di primo equipaggiamento si nasconde un vero e proprio mondo fatto di tuning e fitting che mette a stretto contatto Casa automobilistica e produttore di pneumatici. Attività che può durare più di tre anni e inizia ben prima che il veicolo venga messo in produzione.

PIRELLI CI CREDE – A puntare sempre più su questo fiorente mercato è oggi Pirelli che, forte della grande esperienza maturata in Formula 1, sta credendo molto nel mercato degli pneumatici di primo equipaggiamento, specialmente se “premium” (settore dove il ricambio “OE” è già una realtà consolidata). A spiegarci un po’ meglio questo affascinante mondo è Marco Condini, responsabile marketing prodotto di Pirelli Tyre Spa, che SicurAUTO ha incontrato per voi.

Ingegner Condini, cosa sono gli pneumatici di primo equipaggiamento?

“Gli pneumatici di primo equipaggiamento, che noi tecnici chiamiamo OE, sono gomme speciali altamente personalizzate su un determinato veicolo. Questa personalizzazione, chiamata in gergo tuning o omologazione, si ottiene a seguito di un duro e complesso lavoro eseguito a stretto contatto con la Casa costruttrice. In media impieghiao dai due ai tre anni di ricerca e sviluppo per consegnare al cliente (la Casa costruttrice ndr) il prodotto finito, considerato che le fasi di lavoro sono varie e complesse.”

Ci spieghi meglio

“Quando una Casa costruttrice deve immettere sul mercato un nuovo veicolo, anni prima della sua commercializzazione, espone a vari produttori di pneumatici il suo progetto. Ogni azienda, quindi, presenta un vero e proprio preventivo relativo ai costi di ricerca, sviluppo e produzione. In seguito la Casa costruttrice, anche in base alla fiducia maturata nei confronti del produttore, sceglie a chi affidare la futura fornitura di pneumatici OE. Passata la fase commerciale si passa a quella tecnica, cioè quella più difficile. Gli step sono sempre gli stessi: all’inizio i tecnici partono dallo studio del progetto (ancora solo sulla carta) e dagli obiettivi della Casa (sportività, confort, prestazioni…), fase che dura in media sei mesi; poi passano alla modellistica virtuale e alla prima prototipazione dello pneumatico, che ovviamente sarà delle dimensioni precedentemente scelte dalla Casa; successivamente iniziano molteplici prove indoor a banco. I dati acquisiti vengono quindi condivisi con la Casa che sceglie, insieme a noi, tre campionature di prodotto; queste vengono testate a lungo sul veicolo (che nel frattempo da puro progetto è diventato realtà) e dopo migliaia di km di test su strada si arriva alla scelta finale. C’è da aggiungere che, nel percorso di tuning legato ai veicoli alto di gamma, entrano in gioco anche gli specialisti dell’elettronica, perché ormai persino l’elettronica deve essere finemente personalizzata sul connubio veicolo/pneumatico.”

Come fa il cliente a riconoscere e acquistare uno pneumatico di primo equipaggiamento?

“Da anni esistono delle specifiche sigle che contraddistinguono i pneumatici OE nel mercato del ricambio. La prima ad introdurle fu Porsche che con le sue sigle N0, N1… rese chiaro al consumatore che uno pneumatico marcato Nx era stato studiato specificatamente per Porsche. Anche Audi (sigla AO, Audi Original), Mercedes (MO, Mercedes Original), BMW (*, una stellina) e altre Case hanno seguito quella scia e introdotto le loro sigle/omologazioni (per la lista completa vedi in fondo all’articolo). Noi, ad esempio, abbiamo inaugurato la sigla MC sulla nuovissima McLaren presentata al recente Salone di Parigi 2012. Mentre attualmente stiamo lavorando con Ferrari affinché introduca anche lei la propria omologazione, oggi stranamente la Casa del cavallino non vuole la marcatura.”

Se non ci sono le sigle, cosa può fare il consumatore per riavere le stesse gomme uscite con il veicolo?

“Attualmente non c’è modo di acquistare nella rete ordinaria gomme identiche a quelle uscite con la vettura, se queste non hanno la marcatura. Quindi, ad esempio, un cliente che acquista una Alfa Romeo Giulietta con Pirelli P7 Cinturato (pneumatico che abbiamo finemente personalizzato sulla vettura) non è in grado di acquistare quelle identiche gomme come ricambio, anche se hanno lo stesso nome. E’ una stranezza, lo sappiamo. Proprio per questo crediamo che le sigle di omologazione OE debbano diffondersi sempre più.”

Una gomma con marcatura costa di più?

“Sui prezzi stiamo mantenendo una quotazione identica alle gomme senza marcatura (SicurAUTO ha verificato presso un rivenditore ufficiale Pirelli e può confermarlo). Per il futuro ci potrebbero essere piccole differenze di prezzo, ma la vera differenza la faranno le promozioni. Abbiamo recentemente deciso di escludere dalle future promozioni le gomme OE per evitare di banalizzare il prodotto, considerato che prevede un più alto costo di produzione (le differenze rispetto ad una gomma “nomale” vanno dalla carcassa alla mescola) e di stoccaggio.”

Sarà facile reperirle una volta che saranno più diffuse?

“Beh, credo che questa sarà la sfida più grande. Oggi abbiamo due magazzini centrali a Roma e Novara, mentre altri punti di distribuzione sono presenti in varie parti d’Italia. Sicuramente dobbiamo rivedere l’attuale modello di supply chain (gestione della catena di distribuzione) se vogliamo essere sempre più presenti nel mondo OE anche sul ricambio, specialmente quando le sigle aumenteranno. Già oggi abbiamo un sistema di prenotazione online per i gommisti, ma funziona solo sull’altissimo di gamma. In futuro contiamo di estenderlo a tutti i prodotti OE.”

Per concludere. Quali sono le differenze reali in termini di prestazioni tra uno pneumatico OE e uno senza marcatura?

“Le differenze reali sono difficili da descrivere, probabilmente nell’uso quotidiano molti clienti potrebbero non accorgersi di nulla, ma è nelle situazioni critiche che le differenze possono diventare marcate. Una frenata di emergenza, uno scarto improvviso o una perdita di aderenza, possono essere controllate meglio dal pilota e dall’elettronica se si usano pneumatici specifici. Questo perché lo pneumatico OE si adatta perfettamente agli ammortizzatori, al telaio e all’elettronica del veicolo. Una differenza da non poco.”

Lista delle attuali marcature OE presenti sul mercato

Aston Martin: AM8 – AM9 – AMP – AMP – AMS – AMV – AMX
Audi: AO
Bentley: B – B1 – BL – BC
BMW/MINI: * (una stella)
Jaguar: J – J1 – JRS
Lamborghini: L
Lotus: LS
McLaren: MC – MC1
Mercedes: MO
Porsche: N0 – N1 – N2 – N3 – NX
Volkswagen: VO

Bash: Estrarre occorrenze multiple di una regex da una linea di testo

Per estrarre occorrenze multiple di una regex da una riga di testo (ad esempio le URL da un file HTML) bisogna ricorrere ad un artificio.

Infatti il pattern “.*” è greedy, cioè va a prendere la più grande occorrenza che trova, non solamente la prima ! Ad esempio “http.*jpg” non trova il primo file, ma tutta la stringa racchiusa tra il primo “http” trovato e l’ ultimo “jpg” trovato.

L’ artificio è il seguente: spezzare la riga di testo con un carattere univoco, ed usarlo come “segnaposto” per la stringa da estrarre.
Il carattere univoco è il “newline”: \n.

Vediamo i singoli passi:

# aggiungere il carattere univoco all' inizio della stringa
# notare il simbolo &
sed 's/http:/\n&/g'
# poi eliminare tutti i caratteri diversi da \n
# notare il [^\n]* tra http e jpg !!!
# è questo ad aggirare il comportamento greedy !!!
sed 's/[^\n]*\n\(http[^\n]*\.jpg\)[^\n]*/\1\n/g'

# METTENDO TUTTO INSIEME:
cat textstring.txt | sed 's/http:/\n&/g;s/[^\n]*\n\(http[^\n]*\.jpg\)[^\n]*/\1\n/g'

Con python è più semplice: basta usare il “?” per modificare il comportamento del pattern “.*” in non-greedy e poi usare il comando findall per trovare tutte le occorrenze in una lista

import re
# notare il "?" che modifica in non-greedy:
regex=re.compile("http.*?\.jpg")
results=regex.findall(file-string)