Troppa elettronica in MotoGP

Finalmente qualcuno ne parla: i giornalisti TV ovviamente non sputano nel piatto dove mangiano e non lo dicono, ma l’ elettronica è una rovina per lo spettacolo della MotoGP.

E’ molto interessante il discorso di Wayne Gardner:
http://www.autosport.com/news/report.php/id/123028

Electronics technology has overtaken the ‘gladiatorial’ element of riders doing battle in MotoGP
….
when you raced the four-strokes compared to the two-strokes, it was 70 per cent easier.
So straight away, that’s an easy way to go racing, and safer.
Then you add in the electronics, which brings the safety aspect up a lot higher, but also takes away a lot of the thrill.
I think it’s lost a little bit of its touch with the public, and the thrill and the excitement, and seeing the gladiators out there, fighting.

MotoGP’s new-for-2016 ECU has been dubbed a “step backwards” by some riders, but Gardner – who has been reunited with 500cc bikes in the World GP Bike Legends series – feels more could still be done.

However, he concedes that is unlikely, based on the manufacturers’ interests.
“In my opinion, take all of the electronics off them,”

“They’ve got electronics, anti-wheelie and clutch and launch control, all of the other gizmos.

“We have no control over it, because it’s what the manufacturers want, but it’d be nice if they threw the electronics off all of the four-strokes.

Molto simile il discorso di Casey Stoner:
https://motorlands.eu/2016/08/04/electronics/

Electronics: Everyone must have the same driving style.
in qualifying all must brake late. Open the throttle again and so it does the rest. There isn’t finesse.

Electronics helps a lot of pilots, who are not able to control the bike, to fight with the best.

For Stoner the electronics have unified riding styles: […] No one can make a difference in output. It all depends who brakes later and who is willing to take more risks.

Praticamente le moto fanno tutto da sole…..

TOGLIETE L’ ELETTRONICA DALLA MOTOGP !!!!!!!

Crema pasticcera

http://www.cremapasticcera.it/

Ingredienti

Latte, 500 ml
Zucchero, 150 g
Farina, 50 g
Uova, 6
Vanillina, 1 bustina

Ricetta per 4 persone
  • Prima di tutto prendete un pentolino medio e mettetevi dentro tutto il latte mettendone da parte solo mezzo bicchiere, vi servirà nella fase finale.
    Versateci dentro anche la vanillina, ma se avete un baccello di vaniglia estraetene i semini interni e metteteli dentro il latte.
    Fate scaldare a fiamma media e spegnete non appena comincia a bollire.
  • Nel frattempo in una ciotola mettete dentro solo il rosso delle uova insieme allo zucchero e, aiutandovi con un frustino elettrico, sbattete per bene il tutto.
  • Continuate a sbattere fino a quando non avete ottenuto una crema omogenea e spumosa.
  • Il latte nel frattempo si è raffreddato un po’, prendetene un terzo e versatene piano piano dentro la ciotola con la crema di uova e zucchero che avete appena fatto e continuate a mescolare col frustino.
    Versate il latte molto lentamente altrimenti rischiate di rovinare la crema prima ancora di finirla.
  • Adesso potete setacciare la farina e unirla poco alla volta dentro la crema. Mescolate ancora il tutto.
  • A questo punto siamo quasi al termine dell’opera…
    Versate la crema ottenuta dentro la pentola con il latte fatto bollire in precedenza. Accendete il fuoco e fate portare ad ebollizione non dimenticando assolutamente di continuare a mescolare manualmente con un frustino o con qualcosa di simile, volendo anche un cucchiaio di legno.
  • Non appena bolle, abbassate la fiamma e continuate a mescolare altri per 2-3 minuti.
    Prendete quindi il mezzo bicchiere di latte messo da parte e aggiungetelo a filo dentro la pentola continuando a mescolare per bene per evitare di formare dei bruttissimi grumi.
    Versato tutto il latte, spegnete il fuoco perchè la vostra crema è finalmente pronta!
  • Lasciatela raffreddare e, per evitare che ci si formi sopra una pellicina, copritela con una pellicola trasparente.