Il male della nostra civiltà

In questo periodo di pandemia per il Covid-19 stiamo combattendo contro un virus mortale.

Ma c’è un virus non meno terribile che sta corrodendo la nostra civiltà: la stupidità.

Tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del secolo XX, nella nostra civiltà si insinuato un gene malato, che al pari di un cancro o di un prione impazzito, la sta corrodendo dal suo interno.

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l’Europa ha distrutto la Sanità

https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/20908036/coronavirus_ex_ministro_girolamo_sirchia_sanita_italiana_distrutta_economisti_copa_ue_conte_errori.html

Coronavirus, ex ministro Sirchia: “Sanità italiana distrutta per colpa dell’Ue”

Coronavirus, l’ex ministro Girolamo Sirchia: “Sanità italiana distrutta dagli economisti, colpa dell’Ue. Conte, quanti errori”

Pietro Senaldi 10 marzo 2020

Professore, ma che ci fa qui? «Devo esserci, sennò si ferma tutto. Abbiamo seri problemi a trovare donatori di sangue, stiamo rimandando gli interventi chirurgici e abbiamo difficoltà ad assistere i malati cronici che hanno bisogno costante di trasfusioni. Donare sangue non è pericoloso ma il coronavirus spaventa, abbiamo registrato un calo del 70%, anche se ora fortunatamente la situazione sta migliorando». Dietro la scrivania, al secondo piano del padiglione Marangoni del Policlinico di Milano, alla distanza di sicurezza di oltre un metro, che non infrangerà mai nel corso di tutta la conversazione, siede un gigante, un esempio per la nazione. Continua a leggere “l’Europa ha distrutto la Sanità”

Paolo Savona

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/06/14/consob-incontro-annuale-con-il-mercato-finanziario_1a6cac0b-01ab-44fd-b1d5-04b3f02e0435.html

“E’ come se l’Italia fosse collocata dentro ‘la caverna di Socrate’, dove le luci fioche della conoscenza che in essa penetrano proiettano sulle pareti un’immagine distorta della realtà. Per giunta in presenza di un continuo vociare a senso unico che stordisce. E’ compito di chi riveste posizioni di vertice della politica, dell’economia e dei mezzi di informazione rafforzare la luce e abbassare i toni per ristabilire la fiducia Sul futuro del Paese”. Lo afferma Paolo Savona, presidente della Consob.
Piccola svista del presidente della Consob che nel testo scritto del discorso al mercato finanziario cita il mito della “caverna di Platone” chiamandolo “caverna di Socrate”. Un errore corretto nella lettura del discorso, in cui Savona, citando il mito, parla di “caverna di Socrate, o di Platone”.

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Cosa sono il Nazional-Socialismo e il Fascismo

Se qualcuno si fosse preso la briga di leggere il VERO Mein Kampf, edito soltanto a partire dal 2016, perchè fino ad allora i diritti d’autore erano detenuti dal Land di Baviera che ne aveva vietata la diffusione a causa del suo “alto potenziale evocativo”, capirebbe senza il minimo indugio che il Nazional-Socialismo e il suo omologo Fascismo si possono descrivere con questa splendida definizione data dal musicologo Luigi Magnani a riguardo dell’ideale Romantico:

« Il nuovo regno, vagheggiato dai romantici come una nuova età dell’oro, se significava affermazione della libertà e della fraternità umana, esaltazione di tutti i valori dello spirito, appariva nondimeno quale ritorno agli ideali della Grecia antica […] Il diffuso umanesimo, mirante alla riconquista della integrità dell’uomo, poneva i poeti, i filosofi e i tragici greci quali modelli supremi e auspicava l’avvento dello «stato di natura», non inteso come primitiva selvaggia barbarie, ma come mitica “Arcadia” in cui la natura divinizzata si identificava con l’Ideale («Ideale è ciò che è Natura» diceva Hölderlin) ed in cui l’uomo, in accordo pieno con la società, avrebbe potuto attuare quella armonia degli spiriti che, per il poeta di Hyperion, avrebbe segnato l’inizio “di una nuova storia del mondo”, di un rinnovamento della umanità. »

Lo stesso spirito si trova ovviamente nella Nona Sinfonia di Beethoven:

« O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.

Gioia, bella scintilla divina,
figlia dell’Elisio,
noi entriamo ebbri e frementi,
celeste, nel tuo tempio.
Il tuo fascino riunisce
ciò che la moda separò
ogni uomo s’affratella
dove la tua ala soave freme.

L’uomo a cui la sorte benevola,
concesse il dono di un amico,
chi ha ottenuto una donna devota,
unisca il suo giubilo al nostro!
Sì, chi anche una sola anima
possa dir sua nel mondo!
Chi invece non c’è riuscito,
lasci piangente e furtivo questa compagnia!

Gioia bevono tutti i viventi
dai seni della natura;
vanno i buoni e i malvagi
sul sentiero suo di rose!
Baci ci ha dato e uva,
un amico, provato fino alla morte!
La voluttà fu concessa al verme,
e il cherubino sta davanti a Dio!

Lieti, come i suoi astri volano
attraverso la volta splendida del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi, come un eroe verso la vittoria.

Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero!
Fratelli, sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.
Vi inginocchiate, moltitudini?
Intuisci il tuo creatore, mondo?
Cercalo sopra il cielo stellato!
Sopra le stelle deve abitare!

“Gioia” si chiama la forte molla
che sta nella natura eterna.
Gioia, gioia aziona le ruote
nel grande meccanismo del mondo.
Essa attrae fuori i fiori dalle gemme,
gli astri dal firmamento,
conduce le stelle nello spazio,
che il canocchiale dell’osservatore non vede. »

Seconda Guerra mondiale in sintesi

https://it.wikipedia.org/wiki/Gottfried_Feder
Gottfried Feder
Durante la prima guerra mondiale, sviluppò una grande ostilità verso i banchieri e elaborò nel 1919 il Brechung der Zinsknechtschaft, un manifesto contro l’asservimento ai grandi interessi.

Seguì, subito dopo, la fondazione d’un gruppo per la nazionalizzazione di tutte le banche e per l’abolizione degli interessi bancari, il Deutschen Kampfbund zur Brechung der Zinsknechtschaft.

Lo stesso anno partecipò assieme a Anton Drexler, Dietrich Eckart e a Karl Harrer alla fondazione del Partito operaio tedesco], il Deutsche Arbeiterpartei, DAP, che sarebbe diventato Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei (NSDAP).

https://fcel2008.wordpress.com/2013/06/15/menachem-begin/
Menachem Begin
Primo Ministro d’Israele, 1977 – 1983
Premio Nobel per la pace del 1978

La nostra razza e’ la razza padrona. Noi siamo gli unici semi-dei, con qualita’ divine, di questo pianeta. Noi siamo tanto diversi da tutte le altre razze inferiori quanto loro lo sono dagli insetti, di fatto, quando comparate alla nostra Razza, tutte le altre razze sono composte da bestie, nel migliore dei casi loro sono i nostri ovini e bovini. Noi possiamo considerare le altre razze come i nostri escrementi umani. … Il nostro destino naturale e’ il dominio delle razze inferiori, il nostro Regno qui, in terra, dovra’ essere comandato con l’uso del bastone di ferro. Le masse di razze inferiori dovranno sempre leccare i nostri piedi e servirci come schiavi.

Goldwin Smith

Jewish Professor of Modern History at Oxford University, October, 1981
“Noi ebrei consideriamo la nostra Razza superiore in tutta l’umanità e guardiamo avanti non verso la finale unione con le altre Razze, ma verso il trionfo su di esse.”

Oggi possiamo vedere che i vincitori della Guerra stanno schiavizzando l’ occidente, in favore della finanza internazionale, in nome della pace e della collaborazione universale.